Progetto Verona Secondo Welfare 2013

Nuove soluzioni di welfare territoriale e aziendale nel veronese

Verona Innovazione e la Consigliera Provinciale di Parità con il supporto tecnico di Variazioni srl, intendono sperimentare un progetto per la costruzione di una rete territoriale volta al rafforzamento del dialogo e alla costruzione di un sistema di welfare integrato, o secondo welfare, a supporto dei lavoratori, delle lavoratrici, delle imprese, del territorio.


Obiettivi:

  • condivisione delle politiche di work life balance in un'ottica di rete tra le aziende e il territorio al fine di creare economie di scala ed essere quindi più sostenibili nel breve come nel lungo periodo. (il work life balance è una linea di ricerca che propone alle organizzazioni, soluzioni e strumenti per favorire il benessere degli individui che lavorano al loro interno)
    Se lasciate all’iniziativa delle singole aziende che sperimentano azioni adatte alle proprie esigenze (riorganizzazione degli orari e dei luoghi di lavoro, formazione ai manager e empowerment delle risorse umane, politiche fiscali e piani welfare, management delle assenze e dei congedi di maternità/parentali, ecc.) le politiche di welfare aziendale rimangono esperienze isolate che non esplicano tutto il loro potenziale;
     
  • offrire alle aziende coinvolte stimoli e soluzioni per ripensare le modalità di organizzazione del lavoro, al fine di trattenere talenti, valorizzare il personale già in organico e quindi rimanere competitivi anche in una fase di risorse scarse e di forte crisi produttiva, un tema che sta diventando per molte aziende italiane una potenziale leva di sviluppo e di transizione molto efficace;
     
  • coinvolgere gli enti locali al fine di subordinare le loro politiche sociali ad una cultura del welfare aziendale (secondo welfare) ovvero welfare che integra gli obiettivi delle famiglie con quelli delle imprese e del mondo economico;
     
  • stimolare lo sviluppo economico del territorio interessato: la creazione di una rete territoriale comporterà una gestione efficace sia delle risorse aziendali sia delle risorse pubbliche che potranno innescare processi di sviluppo del contesto economico territoriale in termini di nuovi servizi con conseguenti opportunità di impiego.

Per questo il tema del work-life balance costituisce una occasione di sviluppo di un territorio per la sua valenza multi-disciplinare: tocca infatti l’ambito delle attività produttive, delle politiche sociali e della famiglia, le pari opportunità e più in generale il benessere collettivo. Occupa sempre di più un posto importante nelle politiche di sviluppo sociali ed economiche dell’Unione Europea, dello Stato Italiano e della Regioni Italiane.

Le azioni:

  1. analisi del contesto e dei bisogni:
    a. mappatura delle buone prassi territoriali e delle aziende a livello provinciale o territoriale che hanno attivato misure di work life balance
  2. primo coinvolgimento delle aziende del territorio:
    a. (coinvolte 20/30 imprese legate a Verona Innovazione/Consigliera di Parità) finalizzato a raccogliere esperienze, opinioni e proposte. Questa occasione servirà per progettare tutte le attività successive in maniera efficace e tarata sulle effettive esigenze delle imprese e degli enti del territorio coinvolti;
    b. definizione linee guida future (Relazione sintetica programmatica che permetterà di strutturare adeguatamente le ipotesi di sviluppo formulate nei successivi punti 3 e 4)
  3. avvio sperimentazione
    a. mappatura dei comportamenti, delle esigenze e delle politiche: analisi del contesto e dei bisogni delle aziende, dei lavoratori/lavoratrici, delle istituzioni;
    b. attivazione dei servizi: formalizzazione accordo territoriale e creazione del brand;
    c. sperimentazione soluzioni innovative aziende-enti locali (es. convezioni condivise tra aziende ed enti, condivisione strumenti etc.)
    d. supporto e coordinamento della sperimentazione;
  4. creazione rete di imprese "per il welfare"
    a. creazione del network delle imprese;
    b. animazione del gruppo (formazione);
    c. attività di comunicazione e marketing (affiliazione);
    d. ipotesi formulazione contrattazione di secondo livello;
  5. messa a sistema e monitoraggio

 

Per maggiori informazioni:

Verona Innovazione - Area Servizi alle Imprese Tel. 045/80 85 805 - 80 85 744 veronainnovazione@vr.camcom.it


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