Progetto Lavorare SMART 2016-18

DGR 254: Pari opportunità nel lavoro che cambia - Investiamo nell'occupazione femminile

Accanto alla profonda trasformazione che riguarda l’organizzazione della sfera lavorativa ed economica (nuove tecnologie, nuove esigenze produttive), assistiamo ad una trasformazione anche nell’organizzazione delle sfera individuale e famigliare, rispetto a cui i/le collaboratori/trici intendono vita e lavoro in un equilibrio diverso dal passato.

Entrambi tali percorsi di trasformazione in atto, possono essere ricondotti ad una necessità di ridefinizione dei tempi, degli spazi, e quindi anche degli strumenti di riferimento.

Come ri-organizzare i processi aziendali, per innovarli e renderli adeguati alle esigenze di un mondo in trasformazione? Le forme possibili sono numerose e, tra queste, alcune vengono chiamate in una accezione più ampia ed innovativa remote working e smart working, ed hanno implicita l’ambizione di incidere non solo sugli spazi (la collocazione della postazione di lavoro), ma anche sugli orari e sulla modalità di interpretare il lavoro subordinato.

 

PERCHE' E' UTILE PER L'AZIENDA

Per una azienda lo smart working rappresenta una strategia con cui realizzare molteplici obiettivi, contemporaneamente: le ricerche di settore, infatti, evidenziano come tra i vantaggi organizzativi ci siano l’incremento della produttività e della qualità del lavoro, il risparmio sui costi, l’aumento della flessibilità organizzativa; ma ancora più importanti, tra i correlati dell’introduzione dello smart working si ottiene una maggiore valorizzazione delle motivazioni e del senso di responsabilità dei collaboratori correlata ad un utilizzo della tecnologia e degli strumenti più moderni che portano l’azienda ad essere all’avanguardia dal punto di vista tecnologico. È fondamentale, quindi, accanto all’introduzione di modalità “agili” di lavoro in azienda, prevedere la realizzazione di percorsi formativi e/o consulenziali, che siano di supporto a tali introduzioni, a possibili sperimentazioni pilota, alla messa a sistema di nuove procedure organizzative smart working oriented.

 

CHE COSA PROPONIAMO?

Per raggiungere gli obiettivi progettuali alle aziende Venete metteremo a disposizione:

  1. consulenti che analizzeranno con voi l'organizzazione e i processi produttivi della vostra azienda per elaborare possibili soluzioni finalizzate a introdurre nuove e moderne modalità organizzative;
  2. moduli formativi costruiti su misura che permetteranno di concretizzare l'ideazione, lo sviluppo e la condivisione di un progetto per la riorganizzazione aziendale in tutte le sue fasi;
  3. coaching aziendale per la messa a punto di apposite sperimentazioni pilota, per attività di sostegno al cambiamento organizzativo, unite al conseguente monitoraggio e verifica finale degli esiti per una loro messa a sistema;
  4. risorse finanziarie per supportare in parte specifici investimenti in tecnologia connessi all'introduzione di innovazioni organizzative;
  5. opportunità di coinvolgimento in azioni di rete interaziendali mirate alla condivisione di idee, strumenti e buone prassi operative che permettano di ampliare la visibilità delle esperienze e competenze delle aziende coinvolte.

Gli eventi e la formazione collegati al progetto:

 

Per ulteriori informazioni: Tel. 045/80 85 805, veronainnovazione@vr.camcom.it
 

Partner operativi del progetto LAVORARE SMART: SOLUZIONI AGILI PER COMPETERE: Aribandus Cooperativa Sociale Onlus Scarl, Centro Servizi Cisl (Csc) Srl, Ente Bilaterale Del Commercio E Dei Servizi Della Provincia Di Verona, Fondazione Giuseppe Corazzin Onlus, Fondazione Giuseppe Toniolo, Unionservices Srl, Variazioni Srl

Il progetto è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e selezionato nel quadro del Programma Operativo cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo sulla base dei criteri di valutazione approvati dal Comitato di sorveglianza del Programma, Decreto di approvazione N. 570 DEL 17/05/2016. DGR 254/16 - Codice Progetto: 4940/2/254/2016


 


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